Dopo dodici anni di attività, quattro dischi e numerosi concerti in tutto il mondo, i Brigan presentano il nuovo progetto.

LIBURIA TRIP

la luce che piove su queste anime 

è quella, ancora, del vecchio meridione, 

l’anima di questa terra è il vecchio fango.”

 

 

 

Così Pier Paolo Pasolini in una sua poesia descrive l’anima del basso casertano, quel territorio che da secoli è definito Terra Felix e Terra di Lavoro. 

Ed è proprio il lavoro l’elemento nevralgico di questi luoghi in cui la coltivazione della canapa e del tabacco, l’allevamento di bufale ed il grande aspetto devozionale tra sacro e profano sono parte centrale di un mondo antico e rurale in cui la musica, in continuo rapporto tra ritualità ed intrattenimento ha accompagnato la vita di intere generazioni.

 

Liburia Trip” non è una semplice riproposta della tradizione di questi luoghi ma è la creazione, nel presente, di un immaginario mondo ormai perduto, in cui il canto, i tamburi, i flauti ed il paesaggio sonoro riemergono rielaborati, stratificati e frammentati grazie all’uso dell’elettronica e dei nuovi media.

L’elemento della trance è il cuore del progetto: l’aspetto ritmico ed ostinato, che mantiene intatto il nucleo della tradizione di Terra Felix, crea in maniera simbiotica tra i tamburi e l’elettronica, una nuova pulsazione ed un nuovo sound ibrido che si innesta su tessiture sintetiche e field recordings.

 

Il live vede in scena la voce, i flauti, le cornamuse e la fisarmonica di Francesco di Cristofaro; le percussioni tradizionali e le tecniche del basso casertano di Gabriele Tinto, e l’elettronica di Andrea Laudante in uno show che mette in luce i diversi aspetti che rimarcano l’idea dei Brigan: la trance, il ritmo e l’ibridazione di un nuovo sound tra tradizione ed attualità.

 

Quello che emerge è un lavoro sottile tra forma e decostruzione, in un articolato intreccio di rapporti tra passato e presente, tra tradizione e necessità di creare sulle ceneri di essa.

 

 

 

 

 

Francesco Di Cristofaro  - voce, flauti, cornamuse iberiche, fisarmonica

Andrea Laudante  - elettronica, field recordings, baglamas, tambor, voce

 

Gabriele Tinto  - batteria elettronica, tammorra, tamburelli, percussioni del basso casertano, effetti